Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione se ne accetta l'utilizzo.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche e sulle modalità di disattivazione di tali cookie si veda l'
informativa estesa.

I LUDI DEL BAMBINO CREATIVO: Biennale d’arte, scrittura e teatro.

  • Stampa

Riconoscimenti per gli alunni della classe 4C – Scuola Primaria B. Croce.

 Una delle medaglie ricevute

Sabato 26 settembre presso il Santuario di San Giacomo della Marca a Monteprandone, alla presenza del Sindaco Sergio Loggi e di altre autorità del territorio, si è svolta la cerimonia di premiazione della X edizione della Biennale d’arte, scrittura e teatro “I Ludi del Bambino Creativo 2020”. Il concorso è stato organizzato e indetto dall’Associazione Culturale “L’Arca dei Folli” di Cupra Marittima assieme all’Ufficio Regionale Scolastico delle Marche e delle Consulte Provinciali Studentesche.

L’evento è stato intitolato e dedicato a “Francesco e il lupo”. Il tema creativo si è incentrato sulla personalità di quest’animale, che per secoli è stato visto come l'emblema della ferocia ed è stato associato al male, ma grazie alla storia leggendaria di Francesco d’Assisi, perde le sembianze avide e aggressive e assume comportamenti più aperti alla socializzazione e alla collaborazione con altri esseri viventi. Spesso il lupo rappresenta il diverso da noi, colui che consideriamo nemico. Ma quante storie potrebbero cambiare se come Francesco avessimo il coraggio di confrontarci con lui? Se invece di sparare ci aprissimo ad un dialogo, magari scoprendo di avere molte cose in comune?

Tra le numerose scuole iscritte alla Biennale, con la partecipazione della classe 4 C della Scuola Primaria B. Croce di Centobuchi, anche il nostro I.C. è stato presente tra i protagonisti della cerimonia finale.

Attraverso la lettura di favole, fiabe e leggende dedicate al lupo e un percorso articolato da riflessioni e dibattiti sui suoi comportamenti e sugli atteggiamenti dei vari personaggi presenti nelle narrazioni analizzate, gli alunni della 4 C sono pervenuti ad una rielaborazione personale delle tematiche in questione e hanno prodotto dei testi dalle trame ricche di fantasia e non privi di messaggi significativi. Ispirandosi a Francesco, anche loro hanno offerto al lupo la possibilità di cambiare e di mostrare il suo lato meno oscuro e più magnanimo.

La finalità del concorso è sempre stata quella di mettere in luce la capacità creativa insita in ogni bambino e di preservare la sua identità naturale. L'immagine e il racconto del bambino, quando sono frutto della sua identità, costituiscono l'indiscusso talento di una fonte genuina dalla quale noi impariamo molte verità altrimenti perdute.

In seguito alla loro partecipazione alla Biennale, alcuni alunni della stessa classe sono stati premiati dagli organizzatori dell’evento, per l’originalità dei racconti prodotti. Hanno ricevuto una medaglia di merito Caterina Cocci con il testo “Lupo Roby e il ciondolo magico”, Grelli Carol con la fiaba “Il lupo Fulmine e i regni della bolla di vetro”, Viola Quarta per il racconto “Il lupo senza denti”, Manuela Rosetti con la favola “L’aspetto non conta” e Gabriele Straccia con la storia “Il lupo e gli amici del bosco”. Un riconoscimento speciale è stato riservato a Gioia Ficetola, alla quale è stata consegnata la Coppa Letteratura San Giacomo della Marca per la fantastica fiaba “Un lupo differente”.

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn